

Valutazione della domanda di mutuo a tasso variabile
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Ogni banca ha una sua tecnica di scoring, però in generale per la valutazione
la banca considera:
- reddito: quanto guadagnano, che tipo di lavoro svolgono (autonomo/dipendente), chi è il datore di lavoro, da quanti anni si lavora con quel datore di
lavoro, che tipo di contratto si ha
- rapporto tra rata e reddito netto: di solito la rata del mutuo non deve superare un terzo del reddito netto
- altri finanziamenti e oro peso mensile: finanziamenti già in essere riducono il reddito disponibile per il pagamento della rata di mutuo
- corretto pagamento di altri finanziamenti: se in passato non avete pagato oppure avete pagato in ritardo rate i prestiti è più difficile ottenere un mutuo
- valore dell'immobile rispetto al mutuo richiesto: alcune banche finanziano fino all'80%, altre fino al 100%
- regolarità urbanistica dell'immobile (con condoni regolarizzati o senza condoni). Immobili non in regola dal punto di vista urbanistico oppure con un cambio di destinazione in
sospeso di norma non possono esser oggetto di mutuo.