

Scelta del mutuo tasso variabile più conveniente
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NOME AZIENDA |
Come detto, le
componenti che incidono sul costo del mutuo sono diverse. La più
rilevante è il tasso Euribor.
Il tasso euribor è un tasso di mercato, quindi è uguale in tutte le banche dell'area euro. La differenza quindi dipende dalle voci di costo imputabili alla
banca, e quindi allo spread applicato, alle spese di istruttoria e al costo delle assicurazioni obbligatorie. Queste tre voci non pesano allo stesso modo: spese
di istruttoria e assicurazione obbligatoria hanno un peso ridotto (perchè spalmato su tutta la durata del mutuo), mentre lo spread applicato pesa molto.
Se quindi dobbiamo scegliere tra due ipotesi di mutuo di due banche diverse, bisogna scegliere quella con lo spread più basso. Se la Banca A ci offre un mutuo a
tasso variabile con tasso Euribor 6 mesi + 1,25% e la Banca B un mutuo tasso variabile con tasso Euribor 6 mesi + 1%, l'offerta della banca B è più conveniente.
Per facilitare il confronto tra mutui delle diverse banche, la normativa obbliga la banca a indicare sul preventivo il Taeg o Isc del mutuo. L'ISC (Indicatore
Sintetico di Costo), come il taeg, misura la reale onerosità del mutuo includendo nel calcolo tutte le voci di costo. Quindi il mutuo con il taeg più basso (a parità
di durata, tipo di mutuo e importo richiesto) è quello più conveniente.
